Ieri ho iniziato ad "asfissiare" i ratti: una sigaretta al giorno. 24 fumano e 24 no. Non vi dico il casino per pesarli, dipingergli il numero identificativo sulla coda, cambiargli le gabbie (erano pieni di cacca!), e poi, finalmente, metterli nelle gabbie speciali per farli fumare... Siamo io ed Elisabet, una ragazza che ha già esperienza in questo campo, visto che lavora nel lab di malattie respiratorie e ha già "torturato" in tal senso una squadra di cavie e un'altra di ratti.
Inutile dire che è successo di tutto. Ieri sono stato nello stabulario quattro ore e mezza, oggi tre. Tutta la mattina immerso nel sudore, nel fumo e nella merda di quegli schifosi esseri che non fanno altro che cagarsi e pisciarsi addosso l'uno con l'altro ogni due per tre (scusate la finezza, ma es lo que hay). Alcuni ratti si soffocano, altri si incastrano nelle posizioni più assurde e poi non riescono nè ti lasciano più disincastrarli... Per quest'ultimo motivo, ieri mi si è azzoppato un esemplare, oggi uno si è fatto male all'occhio... E sempre c'è qualcuno che si soffoca e bisogna rianimarlo, con tanto di sventolate di quaderno, beta2-agonista e a volte perfino massaggio cardiaco. Come oggi, che abbiamo registrato la prima perdita. Il ratto fumatore non obeso n. 23 ha tirato le cuoia. Povero bastardo... Ora del decesso 11 o giù di lì, e festa finita, senza troppi fronzoli, sventrato e privato di un lobo di fegato, "per il bene della scienza". Tanto sarebbe morto comunque, di qui a un mese o poco più. È la dura legge della ricerca scientifica.
Comunque, a parte questo, sono soddisfatto di come sta andando il mio lavoro: la sperimentazione con gli animali sarà completata prima dell'estate e il grosso degli esperimenti verrà svolto da ora fino a settembre. Dopo si tratterà di affrontare la parte clinico-epidemiologica e di compiere alcuni altri piccoli esperimenti. Questo almeno in teoria, perché nella ricerca biomedica c'è sempre l'imprevisto e tutti i piani e i calcoli di mesi e mesi vanno a farsi friggere... Speriamo che si tramuti in realtà.
Adesso torno a studiare, ché se no mi sento in colpa sul versante MIR...
martedì 22 maggio 2007
Ed è subito sera
Scritto da
Lorenzo
alle
20:14
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2 commenti:
"Topo 23 NON OBESO Fan's Club"
Ora, che tu fossi pazzo l'ho sempre saputo, ma questo post ha dell'incredibile...
Comunque ribadisco la mia teoria: risulterebbe molto più proficuo in termini pecuniari provare che i topi OBESI muoiono più velocemente se NON FUMATORI...
Ti rendi conto quanti soldi ti beccheresti dalle aziende del tabacco se riuscissi a provarlo?!
Il topo n° 23 non obeso è solo l'inizio della svolta.
Azzo macellaio para siempre.
Hasta pronto picha!
Da quando sei arrivato qui, i ratti è uno dei tuoi argomenti preferiti; ma non potevo proprio immaginare che la tua devozione arrivasse a punto tale di volerle fare come gli uomini, che non si differenza dagli altri animali per èssere "ragionevole" (alcuni mi fanno dubitare) ma per poter fumare!
Guarda che ancora non capisco per cosa gli fate fumare.
Saluti!
dEb
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