giovedì 27 settembre 2007

News varie

Un post un po' psichedelico per darvi qualche aggiornamento telegrafico sulle cose barcellonesi...
1) La Mercè è finita, come potete vedere qui sopra, nel migliore dei modi: c'erano diverse centinaia di migliaia di persone in Plaza España per i fuochi d'artificio di chiusura.
2) Ieri mi sono iscritto al MIR, por fin! La povera impiegata che ha dovuto servirmi è quasi svenuta davanti alle mille carte che le ho presentato e che lei ha dovuto legalizzare e registrare...
3) Ramón, il mio capo, è stato finalmente operato alla caviglia! Così non lo vedremo più zoppicare in laboratorio per un po'.
4) Sto lavorando come un pazzo, ancora di più del solito, se possibile, perché mi sono reso conto che tra circa 45-50 giorni ci sarà la deadline per l'EASL di Milano 2008, il più grosso congresso di epatologia dopo quello americano (AASLD), e voglio assolutamente tentare di farmi accettare come presentazione orale il lavoro che sto facendo.
5) Mi sto rendendo conto che ho proprio fatto la scelta giusta: mi riferisco a MIR con CTO a BCN + lavoro in laboratorio al Clínic. Sento che la gente di Oviedo sta sclerando per il troppo studio (fanno solo quello, 12 ore al giorno), che gli mancano le energie e sono assaliti dalle pare e dallo stress. Io, nonostante il lavoro intenso nel lab, La Mercè, mamme visitanti, congressi vari, ecc. ecc. comunque riesco a trovare ogni tanto il tempo per studiare, e, cosa forse ancora più importante, sto mantenendo la freschezza e l'energia che saranno fondamentali nelle settimane immediatamente precedenti all'esame. I risultati, incredibilmente, sono più che soddisfacenti (almeno fino all'ultimo simulacro). E, altra cosa assolutamente significativa, quest'anno del MIR non sarà un anno perso, visto che appunto sto facendo un'esperienza incredibile in lab. Quando chiedo agli spagnoli cosa fanno a parte studiare per il MIR, e mi sento rispondere con un misto di imbarazzo e sorpresa "nada", mi viene tanto da sorridere... Per uno come me, un anno perso esclusivamente a studiare per un esame è assolutamente inconcepibile. E poi, vamos, il MIR comprenderà un programma vasto quanto vuoi, ma per prendere un posto medio-buono (non dico eccezionale con tre zeta) non è assolutamente complicato: basta studiare anche meno di quello che faccio io, e in dieci mesi ce la fai alla grande. Il problema sorge tutt'al più quando vuoi arrivare tra i primi 200...
Se riesco a pubblicare un buon paper e a sacar la plaza que quiero al MIR, offro la cena a tutti...
Keep your fingers crossed for me, please!

7 commenti:

Francesca ha detto...

un pò psichedelico?io direi spocchioso..e chiudo qui.

Lorenzo ha detto...

Hahaha... Chiudi qui? Perché?? ;)

Panc ha detto...

che sboroneeeeee....:-)))
comunque mi fa piacere che tu riesca a conciliare più cose (d'altra parte il DECA mi aveva detto che sei un "crack"), però conta che non tutti hanno questo dono. io ,per esempio, i buoni risultati avuti all'università fino ad ora, li ho ottenuti dovendo sacrificare altre cose, proprio perchè non riuscivo mai a conciliare,e mi riducevo sempre con l'acqua alla gola nello studio.
non mi stresso facilmente, questo si, controllo i nervi bene: però chiedimi quand'è l'ultima volta che ho letto un libro, o sono andato al cinema...
ah, non è detto che chi la prende con calma non arrivi fuso all'esame, perchè le ore della giornata, purtroppo, sono 24 a Barcellona eOviedo,e se lavori e studi insieme, allora: o non dormi, e quindi esplodi, o hai comunque la giornata pienissima, sebbene non solo distudio (anche se al laboratorio non è che passi la giornata a discutere di calcio e formula 1....)
besoooos!

Francesca ha detto...

perchè io sono sborona ma tu tesoro mi superi alla grande..
come dice giovanni non è detto che se sei ora tranquillissimo all'esame rendi di più,perchè mancano mesi e un giusto livello di ansia ti dà motivazione per studiare. ieri mi ha detto larry (il peruviano)che la Harrison (la internista che fa la lezione del simulacro) ogni anno fa un sondaggio e la gente che sta neiprimi mille al98%sono persone che hanno seguito le lezioni, fatto tutti gli esami eccetera. quindi, voglio dire, sto gran lavorone che facciamo non è vano è ci ricompenserà credo..
e per ultimo: certo chebisogna studiare e tanto per questo esame,perchè la concorrenza è tanta. se hai un expediente di 3 già sei a cavallo e puoi permetterti il lusso di fare un esame medio bueno, ma se sei a2 o non ci arrivi devi farti il mazzo. e io mi pare, seppur con un expediente non eccezionale , il mazzo me lo sto facendo da anni. e i risultati che ho avuto sono frutto del mio sudore. non tutti sono come te. non tutti hanno dovuto solo preoccuparsi di studiare e giocare a pallamano. ci sono cose che ti succedono nella vita che ti tolgono la concentrazione eti fanno rendere meno..

Lorenzo ha detto...

Infatti, chi è qua l'unico che lavora e si mantiene da solo?
Non sono l'unico che ha potuto andare all'università "preoccupandosi solo di studiare e giocare a pallamano", anzi credo che il 99% della gente faccia così.
E poi basta con 'sta autocommiserazione per le sfighe passate... Non è che perché hai avuto dei problemi sei migliore di me: sei solo stata più sfortunata.
E cmq, perché ti poni egocentricamente sempre al centro del discorso, senza che ti abbia esplicitamente coinvolto? Non ho mica detto "io andavo meglio della Francesca all'università".

layla ha detto...

non per farmi i cazzi vostri... ma visto che ho fatto l'esame l'anno scorso...

io ho preso un misero 3013, però quasi senza studiare! ho studiato novembre, dicembre e gennaio, mentre lavoravo(3 lavori diversi!) e frequentavo il reparto di medicina interna a roma, un pò perchè mi servivano i soldi, un pò per fare esperienze di lavoro, un pò perchè non avevo idea di come mi andasse il MIR e volevo pararmi il culo...

sono stata fortunata, perchè sono riuscita con un numero basso a prendere medicina interna a bellvitge, che è quello che volevo e non è proprio una merda...
una cosa che dice lorenzo è giusta, e cioè che per prendere un numero + o - non serve studiare tanto... ma per fare chirurgia plastica, o neurochirurgia o cardiologia sì che bisogna studiare...

è anche vero che c'è chi si concentra meglio a studiare poche ore al giorno e poi nel resto del tempo fare altro... e chi invece ha bisogno di staccare i ponti e studiare punto e basta.
nessuno è meglio di un altro, siamo solo fatti diversi, ognuno si organizza come vuole e come può... senza che chi fa più cose si senta più figo o meglio!
(piccola frecciatina!)
con affetto, cari compatrioti studiosi, un abbraccio

Francesca ha detto...

non mi sono messa al centro del discorso, sei tu piuttosto che ti sei messo su un piano superiore (e me lo hai detto tu stesso..)per cui vediamo di dire le cose come sono. nessuno mette in dubbio che sei bravo a fare tutte queste cose ma non serve scriverlo TU STESSO nel blog..
non mi sono autocommiserata, e non credo che sia il 99%dellepersone a dover solo studiare, ma ci sono molte più persone di quelle che credi che hanno altre cose a cui pensare..