lunedì 10 dicembre 2007

Orgoglio veneziano :)

L'AUTO-SOSPENSIONE IN MASSA IN UNA SCUOLA DI ASSEGGIANO (VENEZIA)
"Sciopero" in seconda elementare
Gli scolari protestano contro il bullo
Dall'inizio dell'anno un ragazzino di 8 anni, ripetente, aggredisce i compagni con calci e pugni

VENEZIA - Da una settimana gli alunni di una seconda elementare di un istituto di Asseggiano (Venezia) non vanno a scuola. Il motivo? Uno «sciopero» contro il bullo. Una vera e propria auto-sospensione di massa attuata dalle famiglie, come riporta Il Gazzettino, che protestano contro un ragazzino che dall'inizio dell'anno scolastico terrorizza i suoi compagni picchiandoli, prendendoli a pedate, sberle pugni e anche sputandogli addosso. Proveniente da un altro istituto, è stato inserito a settembre nella scuola del Veneziano: ha otto anni, uno in più delle sue "vittime" ed è, caso rarissimo, stato bocciato in seconda elementare.

SOTTOVALUTATO - Secondo i quotidiani locali, il comportamento del piccolo sarebbe stato sottovalutato dagli insegnanti, che, solo in extremis, avrebbero preso misure: dalla segnalazione ai genitori (separati, il piccolo vive con la mamma) fino alla sospensione di qualche giorno. Tutto inutile, secondo padri e madri delle piccole vittime, che così hanno attuato lo sciopero bianco in attesa di misure piu drastiche.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Tutto ciò è a dir poco Allarmante!Ma noi adulti ci stiamo rendendo conto di che razza di mondo stiamo creando?Io credo che i piccoli non faciano altro che rispecchiare ciò che apprendono dai grandi..Io sono volontaria nella polizia di stato e approfitto del tuo blog per fare un pubblico servizio...Se vuoi puoi cancellare il messaggio!


Qualche piccolo aiuto per stare meglio

È difficile per il bullo prendersela con te se racconterai ad un amico ciò che ti sta succedendo.
Quando il bullo vuole provocarti, fai finta di niente e allontanati. Se vuole costringerti a fare ciò che non vuoi, digli di "NO" con voce decisa.
Se gli altri pensano che hai paura del bullo e stai scappando da lui, non preoccuparti. Ricorda che il bullo non può prendersela con te se non vuoi ascoltarlo.
Il bullo si diverte quando reagisci, se ti arrabbi o piangi. Se ti provoca, cerca di mantenere la calma, non farti vedere spaventato o triste. Senza la tua reazione il bullo si annoierà e ti lascerà stare.
Quando il bullo ti provoca o ti fa del male, non reagire facendo a botte con lui. Se fai a pugni, potresti peggiorare la situazione, farti male o prenderti la colpa di aver cominciato per primo.
Se il bullo vuole le tue cose, non vale la pena bisticciare. Lasciagli prendere ciò che vuole e raccontalo subito ad un adulto.
Fai capire al bullo che non hai paura di lui e che sei più intelligente e spiritoso. Così lo metterai in imbarazzo e ti lascerà stare.
Molte volte il bullo ti provoca quando sei da solo. Se stai vicino agli adulti e ai compagni che possono aiutarti, sarà difficile per lui avvicinarsi.
Per non incontrare il bullo puoi cambiare la strada che fai per andare a scuola; durante la ricreazione stai vicino agli altri compagni o agli adulti; utilizza i bagni quando ci sono altre persone.
Ogni volta che il bullo ti fa del male scrivilo sul tuo diario. Il diario ti aiuterà a ricordare meglio come sono andate le cose.
Il bullismo ti fa stare male. Parlane con un adulto di cui ti fidi, con i tuoi genitori, con gli insegnanti, con il tuo medico. Non puoi sempre affrontare le cose da solo!
Se sai che qualcuno subisce prepotenze, dillo subito ad un adulto. Questo non è fare la spia ma aiutare gli altri. Potresti essere tu al suo posto e saresti felice se qualcuno ti aiutasse!
Se incontri il poliziotto di quartiere, puoi chiedere aiuto anche a lui.
Non rimanere da solo, fatti tanti amici. Contro i bulli, l’unione fa la forza!
Marianna81

Francesca ha detto...

sicuramente utile...io prenderei a legnate il padre del bullo in aggiunta.