martedì 22 gennaio 2008

La scelta di vita

Dopo un anno così denso di eventi e cambiamenti, mi sembra opportuno fare un bilancio. Tuttavia non è ancora venuto il momento, quindi chi è interessato dovrà aspettare un altro po'. :P
In questo post, invece, mi propongo di dire la mia opinione e raccontare la mia esperienza fino ad ora, in modo da aiutare chi, come le tante persone che mi hanno scritto in questi mesi, è interessato alla possibilità di emigrare dalla amata-odiata patria per cercare fortuna professionale all'estero, in particolare in Spagna.

I MOTIVI DELL'EMIGRAZIONE Me ne sono andato sopratutto perché ero pienamente conscio che il sistema di formazione medica specialistica in Italia è uno dei più scadenti a livello mondiale (parlo con nozione di causa, visto che ho studiato/lavorato in Spagna e negli Stati Uniti e mi sono confrontato con colleghi provenienti da vari Paesi di tutto il mondo).

PERCHÉ LA SPAGNA Ovviamente, a livello linguistico, burocratico, culturale e geografico, era la soluzione più facile (soprattutto in confronto con la mia seconda opzione: gli Stati Uniti). Ero già stato in erasmus a Barcelona durante il quinto anno di Medicina. Ad essere sincero, sulle prime, non ho avuto un'impressione di netta superiorità spagnola sull'Italia: gli ospedali sono più o meno come i nostri, gli studenti meno preparati e più professionalmente immaturi, ecc. Tuttavia, col passare dei mesi, ho apprezzato delle differenze sostanziali: prime fra tutte, il sistema di formazione medica specialistica spagnola, il MIR.

BUROCRAZIA Si può intraprendere la strada dell'omologazione del titolo di laurea in Medicina e Chirurgia, oppure quella del riconoscimento professionale dell'abilitazione all'esercizio della professione di Medico Chirurgo. Il primo può ovviamente essere iniziato prima del secondo, però può essere più complicato (periodi di attesa variabili tra 1 e >12 mesi), mentre per il secondo si aspettano sempre tra 3 e 5 mesi circa. Per ulteriori informazioni clicca qui. Per fare il MIR serve anche il DELE livello intermedio o superiore. Come tempistica, vi consiglio di fare il DELE (intermedio, molto più facile) subito dopo l'erasmus, o al più tardi a novembre (14 mesi prima del MIR), mentre fate i tirocini e "studiate" per l'Esame di Stato italiano. Iniziate la procedura di riconoscimento professionale quanto prima (marzo), possibilmente già in Spagna. A me la conferma dell'avvenuto riconoscimento è arrivata a casa due settimane prima dell'uscita del bando del MIR (settembre).

IL MIR: L'ESAME Medico Interno Residente, questo è l'acronimo. L'esame è su base nazionale: la stessa prova per tutti, lo stesso giorno, alla stessa ora. Graduatoria unica. Scelta della plaza in stile "chi primo arriva, meglio alloggia". Indubbi i vantaggi: primi fra tutti, l'impossibilità di ingiustizie/mafiosità/raccomandazioni/"liste d'attesa". Le domande (250+10 di riserva) vengono rinnovate ogni anno, vengono prodotte su base anonima da decine e decine di docenti di tutto il Paese, ed estratte a caso. Il sistema è altamente sicuro e serio, non ho mai sentito parlare di illegalità.

IL MIR: LA PREPARAZIONE Gli spagnoli iniziano in genere o a ottobre del sesto anno di studio (cioè 16 mesi prima dell'esame), o a luglio dell'anno prima della prova. In genere appartengono al primo gruppo gli studenti che scelgono la CTO, e al secondo quelli che preferiscono MIR Asturias. Queste sono le due accademie storiche e che da sempre riscuotono il massimo numero di alunni e i migliori risultati. Io vi consiglio caldamente una di queste due (le nuove, come AMIR e il Collegio Medici, non mi ispirano troppa fiducia).

ACCADEMIE: CTO Quest'anno ha battuto ogni record in quanto a iscritti: più di 4000, ossia quasi il 50% sul totale. Sedi in quasi tutte le principali città spagnole (ma anche in Latinoamerica), lezioni tutti i sabati, simulacros ogni due-tre settimane. I corsi iniziano a ottobre, gennaio, aprile e luglio; le classi sono formate da 30-70 alunni. Manuali compatti e di facile consultazione. Ha sfornato i migliori alunni negli ultimi anni. Docenti giovani, preparati, dinamici e simpatici, riescono a far comprendere materie noiose/pesanti nonostante le molte ore di lezione concentrate in solo giorno, grazie anche a battute e regole mnemotecniche. Il suo pregio è anche il suo difetto: la decentralizzazione e il funzionamento per "cellule" permette la costituzione di classi molto piccole che favoriscono indubbiamente l'interazione docente-alunni, ma allo stesso tempo a volte si nota la mancanza di un tocco unificatore. Accademia ideale per chi riesce a gestire il proprio tempo da solo, studiando da lunedì a venerdì per conto proprio, e preferisce andare a lezione una volta sola a settimana. Ideale anche e soprattutto per chi vuole fare qualcos'altro a parte studiare per il MIR (vedi il mio caso).

ACCADEMIE: MIR ASTURIAS L'accademia "storica", che per anni ha goduto di una supremazia pressoché incontrastata. Docenti molto seri e preparati, in media più anziani di quelli della CTO. Lezioni tutti i giorni feriali, simulacro il sabato. Il corso prologo (facoltativo) inizia a marzo, il corso intensivo (quello classico, de toda la vida) a fine giugno. Cosa importante: le lezioni si tengono solo a Oviedo (la Udine spagnola), in due turni da 500 studenti l'uno. Manuali molto "visuali" e schematici, ma allo stesso tempo estremamente completi. Unico inconveniente: dopo il MIR dovrete contattare FedEx e affittare un 747 per trasferire tutto il materiale (che pesa sicuramente più di voi)... Ideale per chi, o per caratteristiche personali, o perché non ha goduto di una preparazione esemplare durante l'università, preferisce essere seguito e guidato quotidianamente in questo difficile e lungo percorso. Ideale anche per chi crede nel e ha bisogno del compañerismo per superare questo scoglio e per chi ha bisogno di vivere in un posto estremamente tranquillo per prepararsi per l'esame.

L'ESAME IN SÉ È importante precisare chiaramente una cosa: per prendere un posto, non serve studiare con un'accademia, non serve neanche studiare in sé. Questo perché superare l'esame non è molto difficile, la preparazione di base dell'università italiana è abbastanza buona, e, soprattutto, perché ci sono più posti che candidati... Tuttavia, per scegliere la specializzazione che vogliamo nell'ospedale che vogliamo nella città che vogliamo, la cosa è sensibilmente differente. In questo caso, studiare con un'accademia è assolutamente obbligatorio. La preparazione fornita da CTO e MIR Asturias è ottima, e dà un contributo essenziale a un ripasso metodico e finalmente veramente clinically-oriented a tutta la medicina, fondamentale giusto prima di iniziare la specializzazione. I simulacros sono utilissimi per prendere confidenza con il MIR e crearsi una forma mentis ottimale.

DOPO IL MIR Il Ministerio de Sanidad y Consumo (a differenza di quello di Educación y Ciencia...) è molto organizzato e ligio, e quindi ha stabilito una roadmap ben precisa: l'esame è ogni anno il terzo sabato di gennaio, i risultati provvisori a fine febbraio, quelli definitivi a metà marzo, e l'elección de plaza a partire dall'inizio di aprile. Si comincia a lavorare a metà-fine maggio.

Bueno, penso di aver risposto a molte delle domande che chi è interessato a intraprendere questa strada si sta ponendo. Per questioni più particolari, sapete come contattarmi!

8 commenti:

Panc ha detto...

bella lo, ottima guida. l'unica cosa: io ho sentito parlare molto bene di amir, un mio amico ha preparato il mir, lavorando come te, con amir a distanza, ed è rimasto molto contento. quindi forse è un'altra opportunità da considerare. io sto preparando un post su MirAsturias, appena lo metto te lo "linko"...ehehe!
Besos!
G

Lorenzo ha detto...

Ciao, Giovà.
Innanzitutto mi felicito con te e tu esposa per l'importante traguardo raggiunto.
Interessante la storia di AMIR, però è in grane con Pilar per questioni di copyright (hanno copiato interi capitoli e addirittura immagini dai manuali della CTO...).
A ver si nos vemos pronto...
Un abrazo

Anonimo ha detto...

Lo: hai visto la luce...beato te!!! grazie per i consigli. Silvia e Chiara.

Panc ha detto...

ah, altrettanto! scusa mi ero dimenticato di scriverlo prima :-PPPPP

ps: ieri sono uscito col Deca...che spettacolo!!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao LO!Come stai?Come ti senti ora che l'esame l'hai fatto?Per augurarti di realizzare i tuoi sogni ti dedico questa poesia..spero di fare cosa gradita..Buona giornata!a presto Nicole

Volare alto

Tentare, osare, ardire,
senza posa cercare,
nulla dietro lasciare.

Degli audaci è la vittoria,
di chi al cielo dirige lo sguardo
e mediocrità disprezza.

Sono i vermi che strisciano
e sono preda dei rapaci
che volteggiano nell’aria.

Indirizzare la mente
verso grandi ideali,
ambire l’irraggiungibile,

inseguire i propri sogni
anche per spinosi sentieri,
incuranti degli insuccessi,

pretendere il meglio in assoluto,
volare alto e un dì potersi dire:
ho fatto tutto ciò che ho potuto.

Anonimo ha detto...

Complimenti per la tua scelta e per il tuo blog.. le info sono molto utili.. li metero sul forum medico si sei d'accordo
saluti

Lorenzo ha detto...

Scusa, che forum? Chi sei? ;)

Unknown ha detto...

Ciao! ovviamente non ci conosciamo ma scuriosando su google e cercando anch'io (ahime,come tanti credo) informazioni sul Mir mi sono imbattuta nel tuo blog...e beh che dire...complimenti sul serio!
innanzitutto perchè credo di capire che sei più che "oberato" di lavoro (ahhh questi catalani...sempre uguali!) e aggiornare un blog non sempre è facile, poi per la chiarezza delle informazioni e la voglia che ci hai messo nel scriverle e informare noi comuni mortali su tante cose che per svogliatezza/poco tempo/ritardi vari non cerchiamo mai....e anzi peggio che mai...rimandiamo rimandiamo!
mi chiamo giulia, sto finendo medicina a firenze, e reduce da esperienze erasmus e poi placement in quel di granada...beh puoi immaginare come l'idea di espatriare si sia impossessata anche di me!
ti scrivo qui perchè non ho capito bene quale sia la tua mail, cmq nella speranza che ti arrivi un saluto dalla madrepatria e l'augurio che la tua esperienza proceda alla grande :))
giulia
p.s. anche io su flickr...se ti va puoi dargli un'occhiata, nessuna foto "ricercata" ma solo una serie di ricordi a partire dall'erasmus!
http://www.flickr.com/photos/58876009@N00/