Il presidente Prodi, in visita ufficiale in Inghilterra, viene invitato per un tè dalla Regina Elisabetta. Durante l'incontro le chiede qual è la sua strategia di leadership, e lei risponde che consiste nel circondarsi di persone intelligenti. A questo punto Prodi le chiede come fa a giudicare se sono intelligenti. 'Lo capisco facendogli la domanda giusta.', risponde la Regina.' la Regina: 'Mi permetta di dimostrarglielo.'. La regina allora telefona a Tony Blair e dice:'Signor Primo Ministro, la prego di rispondere alla seguente domanda: sua madre ha un bambino, e suo padre ha un bambino, e questo bambino non è né suo fratello né sua sorella. Chi è?'. Tony Blair risponde:'Ovviamente sono io!' 'Corretto! Grazie, e a risentirci, sir.', dice la Regina. Sua Maestà attacca la cornetta e dice:'Ha capito Mr. Prodi?'. 'Sicuro. Grazie mille. Farò senz'altro anch'io così!'.
Al rientro a Roma decide di mettere alla prova D'Alema: lo fa quindi venire al Quirinale, e gli dice:'Ascolta, Massimo, mi chiedevo se potessi rispondere a una domanda.' 'Certamente, signor Presidente, cosa vuole sapere?'. 'Ehm, tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?'. D'Alema ci pensa un po', poi mbarazzato dice: 'Posso pensarci meglio e rispondere poi correttamente?'.Prodi acconsente, e D'Alema se ne va.
Appena uscito dal Quirinale, D'Alema organizza subito una riunione con altri colleghi prima di partito e poi di tutto l'Ulivo, i quali si lambiccano il cervello per diverse ore, ma nessuno riesce a trovare la risposta giusta. Ad un certo punto a D'Alema viene in mente di interpellare il filosofo Cacciari e gli spiega la situazione: 'Adesso ascolta la domanda: tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?'. Cacciari risponde subito: 'Ovviamente sono io! Razza di ritardati!'. Estremamente sollevato, D'Alema corre al Quirinale e dice al Presidente: 'Presidente, so la risposta alla sua domanda! So chi è il bambino! E' Cacciari!'. E Prodi risponde, disgustato: 'Deficiente, è Tony Blair!.'
martedì 29 gennaio 2008
Un'altra sul Mortadellone
Scritto da
Lorenzo
alle
12:01
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3 commenti:
Sempre per par condicio...anche perchè siamo entrati in piena campagna elettorale....
Dio convoca Bin Laden, Bush e Berlusconi. Al primo dice: "Per i continui atti di terrorismo tu e la tua gente dovrete spalare merda per trent'anni". Al secondo dice: "Per le tue dichiarazioni di guerra, tu e la tua gente dovrete spalare merda per trent'anni". Al terzo dice: "Per la tua ingerenza nelle guerre di Bush, tu e la tua gente dovrete spalare merda per trent'anni". Al ritorno, i tre uomini trasmettono ai rispettivi popoli. Bin Laden dice ai talebani: "Ho due brutte notizie da darvi - La prima è che Allah è contro di noi - La seconda è che, essendo stati cattivi con gli americani, dovremo spalare merda per trent'anni" Bush dice agli americani: "Ho una bella e una brutta notizia da darvi - La prima è che ho parlato con Dio - La seconda è che, essendo stati cattivi con gli afgani, gli iracheni, etc, dovrete spalare merda per trent'anni" Berlusconi dice agli italiani: "Ho due belle notizie da darvi - La prima è che ho parlato con mio Padre e vi saluta tutti - La seconda è che ho trovato lavoro a tutti per trent'anni...
Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria comunità e gli dice: "Buon giorno signor parroco, mi vorrei confessare" "Certo figliolo, qual è il tuo nome?" "Silvio Berlusconi, padre" "Ah! Il Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo." Così Berlusconi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare. "Certo figliolo, come ti chiami?" "Silvio Berlusconi" "Il Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano." Berlusconi va dal Papa: "Sua Santità, voglio confessarmi" "Caro figlio mio, come ti chiami?" "Silvio Berlusconi" "Ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce il Signore ti potrà ascoltare". Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: "Signore, vengo a confessarmi" "Certo figlio mio, come ti chiami?" "Silvio Berlusconi" "Ma chi il Presidente del Consiglio, il Presidente del Milan, il Presidente di Mediaset, l'amico di Craxi, l'amico di Previti, l'amico di Dell'Utri, quello condannato a 28 mesi di carcere per finanziamento illecito ai partiti e mai andato in galera perche' il reato ando' in prescrizione, quello con il fratello che se la cava grazie al patteggiamento, quello che va in chiesa ma e' divorziato, quello con dei processi in corso su concussione, associazione a delinquere, corruzione, falso in bilancio, abigeato?" "Ehm sono sempre io, signore" "Figlio mio, non hai bisogno di confessare, tu devi solamente ringraziare" "Ringraziare? e chi?" "I Romani per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo un culo così!" ...
tanto per continuare a ridere (solo per non piangere!) guarda un pò qui Lo...http://dailymotion.alice.it/video/xpivv_berlusconi-mima-un-amplesso_fun...
Scusa ho dimenticato la mia firma...sono sempre io Nicole
si quella su prodi te l'ho data io Lo...grazie michele!!
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