martedì 5 febbraio 2008

Lisbona e c.

¡Hola!

Ricompaio su questi schermi dopo una breve assenza dovuta a intenso trabajo + trasferta a Lisbona, dove ho frequentato la mitica EASL Basic School of Hepatology - Course 3: una tre giorni sulla biologia vascolare del fegato. Sorvolando su noiosi aspetti scientifici (il workshop è stata una palla... :P), c'è da segnalare che mi sono divertito come una scimmia impazzita...!!
La maggior parte della gente aveva la mia età o poco più, e proveniva da Italia, Spagna, UK, Germania, ecc. La qualità della fauna era notevole, superiore alla media. La seconda e ultima sera è stato il culmine: cena gentilmente offerta (come tutto il meeting, del resto) dalla Roche, nel ristorante dei miei sogni, cioè quello che sta nel Castello di San Giorgio, sull'Alfama, da cui si gode di uno dei più spettacolari panorami che abbia mia visto. Poi abbiamo lasciato andare a letto i prof, e abbiamo assaltato tre taxi, che ci hanno portato alle Docas, la nuova zona turistica notturna stile Port Olímpic di Barna.
Là abbiamo fatto numeri da circo, approfittando anche dei prezzi portoghesi, comunque economici.

Ieri, dopo un'intensa giornata di lavoro, mi sono detto: "¡Anda, empezemos a mirar los servicios!". Così mi sono avventurato alla ricerca della Cardiologia di un ospedale barcellonese di cui non dirò il nome (sarà anche paranoia, ma meglio non darsi la zappa sui piedi... :P Mors tua vita mea, è il motto dell'Elección de plaza).
Arrivo... Reparto un po' oscuro, non molto moderno (ho scoperto poi che si trattava della sezione Degenze). Mi accoglie una R1 di endocrino, al suo primo giorno di rotazione. Chiama l'R2 di Cardio, che con gran calma (20-30 min) arriva... Parliamo, mi descrive il Servizio e il Programma. In breve, globalmente mi rimane un'impressione per niente buona: strutturati che se ne fregano di insegnare e di seguire i pazienti, e passano tutto il tempo a fare ricerca nei loro studi; specializzandi lasciati soli per mesi in alcune rotazioni, costretti a imparare come autodidatti; poche e simboliche (dalle 17 alle 21!) guardie come R1 (= pochi soldi), in teoria non molte guardie in seguito (ma il tipo con cui ho parlato mi ha detto che in 33 giorni ne ha fatte 13...); salario non eccezionale; poca esperienza pratica (si fanno pochi cateterismi perfino da R5); becarios latini da tutte le parti che ti rubano spesso la possibilità di fare quello che dovrebbe fare un residente.

Due perle. L'R2 di cardio, dopo una digressione, mi dice: "Volviendo a centrarnos en el tema, que no tengo todo el día", ossia estrema gentilezza e rispetto per uno che tre mesi dopo potrebbe essere un tuo collega... E la conversazione tra l'R2 di cardio e l'R1 di endocrino:
R2: "¿Qué plaza sacaste en el MIR? Yo la 80."
R1: "¡Yo también!"
R2: "Y tus colegas de endocrino, ¿qué otras plazas sacaron?"
R1: "No sé, yo fui la primera, y yo miro sólo para adelante."
... Ossia, un giorno nel Servizio di Cardiologia, ed è già stata plasmata a immagine e somiglianza del Perfetto Cardiologo.

Tornando a casa, chiamo un mio amico, R2 di Cardio in un altro ospedale della città. Scopro che è a due passi da dov'ero io. Ci incontriamo e parliamo una mezzoretta. Costui mi aveva già preannunciato che, ai suoi tempi, quando aveva visitato il Servizio di cui sopra, aveva avuto la stessa impressione che ho poi avuto io. Mi racconta come va la vita nel suo reparto e come funziona la specializzazione là. Mi sembra abbastanza obiettivo, giacché ne esalta i pregi ma allo stesso tempo ne mette in risalto anche i difetti. In definitiva, mi fa un'impressione molto migliore del precedente. Da tenere in considerazione.

Bueno, torno a lavurà, ché è meglio... Stay tuned!!

5 commenti:

Unknown ha detto...

ciao lorenzo, leggo spesso il tuo blog.

una domanda, volendo ripercorrere vagamente le tue orme, potresti darmi delle indicazioni su come reperire un posto da ricercatore in spagna, una volta terminata la laurea? (non necessariamente in epatologia come nel tuo caso)

ps: non sapevo che volessi fare il cardiologo, ti auguro di non diventare come il 90% dei tuoi futuri colleghi.

Lorenzo ha detto...

Gianfranco,

non ti preoccupare, so per esperienza come sono il 90% dei miei (possibili) futuri colleghi... e non voglio certo diventare come loro!

Venendo a lo nuestro, io ho avuto un culo pazzesco, perché ho scritto (a caso) al mio capo attuale, e lui mi ha convocato subito per un'intervista.
Ti consiglio di cercare nei siti web dei maggiori centri di ricerca, come l'IDIBAPS di Barcelona. Non sapendo cosa vuoi fare tu, non posso dirti niente di più preciso.
Se vuoi altre info, scrivimi un'email.
¡Suerte!

layla ha detto...

E' molto divertente questo tuo resoconto, èperchè credo di sapere a che posti ti riferisci... beh, quando vuoi, ti aspetto per dare una vuelta!
allora, cardio?

Lorenzo ha detto...

Ciao, mittica!
Hehe, sono contento che il mio post ti abbia fatto divertire...
Uno di questi giorni vengo da te, ma prima ti chiamo.
Un abrazo!

Anonimo ha detto...

ma che carini che siete tu e il mitico vince'!!! peccato che non c'ero anch'io!!! chissa' magari potremo ripetere a milano all'easl..ma io non saro' piu' dei vostri! snif!
ciao ciao.
carol