Ormai mi sto rendendo sempre più conto che la vita ospedaliera del Sant Pau (ma credo un po' di tutti gli ospedali spagnoli) è molto simile a quella descritta magistralmente da Samuel Shem in The House of God (vero capolavoro che consiglio a tutti)...
Ultime notizie:
* MIR trova paziente con HIV, già ricoverato da giorni, in overdose nel suo letto. "Com'è possibile?" vi chiederete... Facile, se si pensa che quello stesso pomeriggio il soggetto ha venduto al compagno di stanza marocchetto il cellulare, per poi dirigersi con il ricavato a Urgencias (o Digestivo, dove sono ricoverati i pusher cirrotici...) a rifornirsi di eroina!
* Un insospettabile membro senior del corpo di sicurezza del PS ha ammesso candidamente di essere uno spacciatore (sì! Bamba, ciocco e quant'altro)! Forse è lui, quindi, che ha venduto la droga all'individuo di cui sopra... Il cerchio si chiude!
* R3 stressata di guardia in Urgencias, le si accumulano pazienti... Finisce la guardia, torna a casa, e affoga le sue pene in 30 g di paracetamolo...
* Sabato sono di guardia (la prima)... Ne vedremo delle belle!! :)
giovedì 26 giugno 2008
The House of God
Scritto da
Lorenzo
alle
00:01
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1 commento:
direi tranquillamente che vale anche (se non di piu') per gli ospedali italiani!!! qua si passa tutto il santo giorno a cercare di scaricare a casa, in qualche altro reparto, in lungodegenza o quant'altro i poveri gomers...con il risultato che nella migliore delle ipotesi ti rimbalzano indietro due giorni dopo puntalmente quando sei di guardia!!! esattamente come succedeva a Roy...
N@
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