La faccio breve perché sono dilaniato ed è l'una di notte...
Per un arcano mistero hanno ricoverato una tipa con una presunta gastroenterite da noi in nefro. Oggi la mia R> era malata, quindi sono stato da solo con la adjunta. Insomma, abbiamo diagnosticato una pancreatite acuta fulminante in questa simpatica signora di 74 anni, che era anche diabetica, e nell'ECG presentava un blocco di branca sinistro di nuova apparizione con onde T a punta... CK e troponina negative (ma era troppo presto perché fossero elevate). A parte questo, aveva l'amilasi a 2300, la lipasi a 1000, le transaminasi a 300-500, febbre a 38ºC... Soddisfaceva 4 criteri di Ranson, così le ho fatto fare una TAC, mettendola contemporaneamente in digiuno assoluto, con infusione di fisiologica e glucosata, e antidolorifici. Non si poteva fare la TAC con contrasto, perché la mia paziente aveva un filtrato glomerulare di 16 ml/min... Secondo la TAC, cmq, c'erano segni di incipiente infiltrazione del grasso peripancreatico. Il consulente di Digestivo non si manifestava, così la mia adjunta li ha chiamati ingiuriando il loro servizio...
Intanto decido di fare un emogas alla paziente: pO2 di 53 mmHg! Era asintomatica. Due litri di ossigeno con occhialini, cmq, por sea caso... Un altro picco febbrile: contro le linee guida (che suggeriscono profilassi antibiotica solo a partire da una necrosi pancreatica del 30% almeno... ma noi avevamo solo la TAC senza contrasto -> inattendibile), decido di prescriverle meropenem 1 g/12 h i.v. (ovviamente aggiustato al suo filtrato glomerulare). La adjunta concorda...
Total che la adjunta si incazza come una iena idrofoba con quelli di Digestivo, li manda al carajo, e decide di trasferire la paziente a Semicríticos... Prima, però, vuole dare una lezione di professionalità a quelli del Sant Pau (ricordo ancora una volta che sto lavorando in un altro ospedale, la Fundació Puigvert): gli vuole mandare la paziente perfettamente preparata, con Foley, ossigeno e SNG. Così mi dice: "Di' all'infermiera di mettergli un sondino nasogastrico". E io dico alla mitica e conturbante infermiera Angie (degna delle più libidinose fantasie erotiche, por supuesto!): "Andiamo a mettere un sondino alla 16: aiutami, per piacere!". Lei mi dice che non l'aveva mai fatto (!!!), così ci portiamo dietro un'altra infermiera più esperta.
Mando via i parenti (a cui peraltro la adjunta aveva detto che la situazione era molto seria e la ceffa poteva anche restarci secca... secondo me un po' esagerata, cmq...), prepariamo tutto. Cerco di metterle l'SNG nella narice ritenuta idonea dall'esperta infermiera. Niente. Cerco di rimetterglielo. Niente. Arriva l'adjunta, che mi dice di farglielo fare a lei. Io le dico di aspettare, e di farmi provare un'ultima volta... Glielo metto nell'altra narice, e dico alla paziente ancora di deglutire l'acqua per aiutarmi a far scorrere l'SNG...
Entrano 30 cm. L'infermiera aspira: acqua. L'infermiera riaspira: 100 cc di verde!
¡A tomar por culo, está chupao!
E così Lorenzo perse anche questa verginità... :P
A ver cuál será la próxima...
venerdì 20 giugno 2008
Piccoli medici crescono
Scritto da
Lorenzo
alle
01:12
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5 commenti:
sei un mito.
pues, no he entedido nada, verdad, pero està bien...
parecìa algo de serio y profesional!!
ta luego killo.
sigue asì.
guay!
muy bien chico
anche se non scrivo spesso, leggo spesso i tuoi post, con mucho carino...
bravo lo!
non avevi mai messo un SNG???
No. Y...?
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