
Ladies and Gentlemen,
È con grande soddisfazione che vi annuncio che sono riuscito a sopravvivere (e a uscirne come sono entrato) a 24 h in una galera (di massima sicurezza?) di Barcelona! :)
Ossia, cosa non si fa per i soldi... sigh!
Cmq, veniamo ai fatti. Tramite tramacci inverosimili, mi sono inserito nel giro delle guardie nelle carceri di BCN. Ieri, prima guardia. Nei giorni scorsi ero già andato a fare pratica, soprattutto per quanto concerne la burocrazia. E, inutile negarlo, la prima volta che sono entrato nella prigione ero un po' sospettoso e in ansia...
Comunque ieri mattina arrivo, tutto tranquillo all'inizio. Il medico che smontava di guardia mi ha detto che il suo turno era andato bene, e aveva anche dormito abbastanza (dalle 3 alle 8:30!), pur dovendo trasferire al Clínic un "interno" in status epilepticus... Insomma, non esattamente la definizione di "buona guardia", secondo i canoni penitenziari!
Inizio visitando il braccio di massima sicurezza, dove sono reclusi gli interni in isolamento (per vari motivi, primo fra tutti essersi menati tra di loro). Vedo di quegli elementi da circo, in condizioni un po' pietose. Meno male che li avevo beccati proprio nell'unica ora di "aria" della loro giornata...
Poi passo a ricevere i nuovi ingressi, che erano appena 10 (il giorno prima ne avevano avuti una ventina e l'indomani ne erano previsti 16). Per ognuno devo fare una micro-anamnesi, però mooolto più succinta che in ospedale. Focalizzata soprattutto sulle malattie più prevalenti nei centri penitenziari: epatiti B e C, AIDS e TBC. Mi rendo presto conto che solo un'esigua minoranza degli interni *non* sniffa/fuma/si spara in vena... E che l'AIDS e la TBC sono ben più prevalenti del diabete o dell'ipertensione! In particolare, mi ha colpito un ragazzo che avrà avuto un paio d'anni meno di me, che era affetto da epatite C e AIDS, e da piccolo aveva avuto la TBC, e consumava eroina, cocaina e hashish... Però sembrava assolutamente normale! Si comportava anche normalmente con me!
C'è infatti da notare come le visite mediche agli interni non differiscono per nulla da quelle che si fanno dal medico di famiglia: il recluso entra da solo, si siede, parla, si comporta quasi sempre in maniera assolutamente normale e rispettosa, e solo raramente ci si rende conto che c'è qualcosa - a livello psicosociale - che non va bene nel soggetto. Ossia, gente che potresti benissimo incontrare per strada (o in ospedale) l'indomani.
Mi ha colpito anche il fatto che la stragrande maggioranza dei reclusi sia in trattamento ansiolitico pesante, e che le dosi e i farmaci normalmente usati nelle persone "normali" lì non facciano assolutamente effetto. Inoltre, si prescrive metadone come se fosse caramelle...
Quando i reclusi prendono i farmaci, gli ausiliari di infermeria devono sorvegliare bene: è assolutamente all'ordine del giorno che un interno tenga in bocca una pastiglia (o addirittura il metadone, che è liquido!) per venderlo poi a un altro... Per questo gli interni, dopo aver preso il farmaco, devono salutare con la bocca bene aperta l'ausiliare. Ho addirittura sentito storie di reclusi che arrivano là con spugne in bocca per assorbire il metadone, strizzarle, e rivenderlo... Tristezza.
Ad un certo punto arriva un diabetico all'ambulatorio delle glicemie. Don F. è un signore basso e grassoccio sui 50 y pico, con grandi tatuaggi sulle braccia, che si mostra molto affabile e gentile con l'infermiera e con me. Con lui sta il suo braccio destro, più silenzioso. Don F. ci dice che, siccome c'eravamo di guardia io (nuovo) e l'infermiera N., avrebbe fatto correre la voce tra tutti gli interni di "comportarsi bene", perché se no poi noi - persone tanto gentili e disponibili - non saremmo più tornati a fare guardie... Insomma, scena da film: il boss della prigione ci garantisce la sua collaborazione! Ma la cosa più scioccante è stata vedere poi nel database perché Don F. è recluso: omicidio! Mi viene detto che il caro Don F. aveva fatto secca - tra le altre vittime - un'assistente sociale, rea di non aver fatto quello che lui le aveva chiesto... Inoltre, Don F. aveva anche una redditizia attività di usuraio intra moenia nella galera... E naturalmente non era lui che massacrava di botte i morosi, bensì un suo "dipendente"!
Passiamo poi a visitare i pazienti isolati in psichiatria e infermeria. Niente di ché: solo un tubercolotico multiresistente.
Momento di ilarità: mi portano un paziente con degli occhiali a fondo di bottiglia, intorno ai 40 anni, in pesante stato di agitazione, perché - tanto per cambiare - gli erano finite le scorte da cavalli di benzodiazepine, antidepressivi e antipsicotici... Sistemiamo il problema, e intanto un "funzionario" (= secondino) gli chiede perché è dentro. Lui dice che è stato rinchiuso in gabbia per frode: scippava con disinvoltura e poi tornava a casa di corsa; si camuffava (aveva un set di parrucche, ecc. Mi ha anche spiegato come simulare una barba grigiastra con il dentifricio!) e poi andava a fare shopping loco con le carte di credito dei malcapitati! I ricavati? Per comprare, tanto per cambiare, bamba a kg! E ci raccontava tutto ciò con assoluta calma, come se fosse normale. Il secondino poi ha un po' esagerato: gli ha chiesto se poteva rubare per lui un portatile, una volta fuori (di lì a due mesi)... L'interno ci ha poi raccontato che erano due anni che la polizia lo stava cercando, perciò si era dovuto trasferire in un noto barrio di gitani della periferia barcellonese, dove non entra quasi neanche la polizia... L'hanno scoperto, a quanto dice, perché qualcuno ha fatto una soffiata. Così lui è finito nella carcere maschile e sua moglie (complice) in quello femminile! Che bel quadretto, eh?
Comunque, torniamo alla cronaca: sulle 14:30 andiamo a mangiare e poi, sorpresa! Siesta di due ore!! :))) Nel senso che, sì, ho proprio dormito nel piso del medico di guardia.
Dopo la siesta sono andato a visitare le cosiddette urgenze: gli interni chiamano un funzionario che scrive su un pezzo di carta nome e motivo della richiesta. Naturalmente, come mi era stato spiegato, dovevo selezionare accuratamente chi vedere e chi no: io ho adottato una percentuale del 20% di visite sul totale delle richieste... :P E comunque, anche così, la gran maggioranza delle visite era per motivi che neanche un medico di famiglia vedrebbe. L'unica cosa interessante è stata una crisi convulsiva di un giovane schizofrenico marocchino (che io ho interpretato come parziale complessa) accaduta subito dopo la somministrazione dei farmaci (antipsicotici, antidepressivi, ecc...). Gli abbiamo dato clonazepam im, con risoluzione immediata del quadro. L'abbiamo visitato altre tre volte, nelle ore successive, per monitorizzare la situazione. L'ultima volta, intorno alle 23, i secondini ci dicono che hanno fatto molta fatica a svegliarlo (gli hanno dovuto tirare acqua addosso!). Così, preoccupati che potesse stare per entrare in coma (droga? scambio di farmaci con un compagno?) gli somministriamo flumazenil im, con risoluzione parziale dello stato stuporoso. Meno male, non sarebbe stato carino essere chiamati all'alba perché il tipo era rimasto morto stecchito!
Andiamo a dormire sulle 23:30 (fantascienza in PS...) e veniamo svegliati solo una volta alle 3:30, perché un tipo a cui avevo diagnosticato una lombalgia traumatica lieve non aveva capito che doveva prendere le pastiglie che gli avevo dato in caso il dolore ricomparisse...
Per il resto, tutto bene: torno a dormire e mi sveglio alle 8:30, pronto per tornare a casa.
Insomma: esperienza paranormale, è uno zoo/circo, però è moooolto più tranquillo (e, soprattutto, remunerativo...) che una guardia in PS.
A ver se trovo il tempo e la voglia di fare qualche altra sostituzione più avanti...
domenica 6 luglio 2008
Alcatraz
Scritto da
Lorenzo
alle
12:11
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2 commenti:
Un'esperienza sicuramente non comune.
Ho gradito molto la lettura, grazie per averla condivisa coi tuoi lettori.
Mickyx81
Ma sembra un film!!! e penso che dal vivo doveva esserlo ancora di piu'!!!
comunque non c'e' che dire..bravo!!
non so davvero come hai fatto...ma dovesti davvero essere orgoglioso di te stesso! perche' anche se meno pesante di una guardia in PS. non penso affatto che sia piu' facile..e questo prova ancora una volta quanto vali!!!
un bacio.
n@
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