domenica 20 luglio 2008

Lezioni di leadership

Nel numero della scorsa settimana del TIME, rivista alla quale sono abbonato e che consiglio a tutti, è uscito un interessantissimo articolo in occasione del novantesimo compleanno di Nelson Mandela, intitolato Mandela: His 8 Lessons of Leadership.
In queste sette pagine vengono ripercorse le tappe fondamentali della vita del primo presidente sudafricano scelto mediante elezioni totalmente democratiche, mettendo in evidenza gli otto "segreti" per essere un buon leader.
Il giornalista che ha scritto questo articolo è Richard Stengel, uno che Mandela lo conosce proprio bene, visto che ha collaborato con lui negli anni '90 nella stesura dell'autobiografia di Madiba (il nome tribale di Mandela).
Consiglio questa lettura a chiunque, perché credo che molti dei principi illustrati nell'articolo possano essere adottati e fatti propri da chiunque, nella vita quotidiana, per vivere e relazionarsi meglio con chi ci sta accanto, vuoi per lavoro, vuoi per amicizia, vuoi per amore. Due esempi? La Lezione n. 6 (Appearances matter - and remember to smile) e la Lezione n. 7 (Nothing is black or white): questi sono due insegnamenti in cui io, seppur incoscientemente, ho sempre creduto profondamente e che ho messo in pratica durante tutta la mia vita "adulta".
Infine, leggendo quest'articolo e scrivendo poi quanto state leggendo, mi è inevitabilmente venuto in mente il post del mio amico Ramón intitolato Mi Hoja de Ruta para......el Liderazgo, che affronta lo stesso tema, però si tratta di riflessioni originali dell'autore - uno che, nel suo campo, è un leader nato - basate sull'esperienza personale di vari anni alla guida di un gruppo scientifico di calibro internazionale.

Ecco i link a tutto quanto vi ho raccontato:

Articolo del TIME - Mandela: His 8 Lessons of Leadership (21/7/2008)

Breve biografia di Nelson Mandela (Wikipedia)

Nelson Mandela Foundation

Post di Ramón sulla leadership

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Lo per il bellissimo e interessantissimo post...te non sei mai banele..qui c'è poco da commentare...corro a leggere
baci
Nicole

Anonimo ha detto...

ma sei pagata da lorenzo per scrivere questi commenti??

Anonimo ha detto...

vorresti pagarmi tu per insultarlo?in vista delle vacanze non sarebbe male racimolare denaro cosi facilmente...anche perchè come al solito è sempre più facile parlare male che scrivere apprezzamenti...
Nicole

Lorenzo ha detto...

Mitica Nicole! Se passi per di qua quest'estate fammi un fischio... Baci ;)

Anonimo ha detto...

...ma non e' che nicole e' una delle tue conquiste romagnole???
comunque..concordo con lei. bel post..e "Courage is not the absence of fear" e' uno degli insegnamenti che ho preferito...
n@.

Anonimo ha detto...

Lo sarebbe un sogno venire a Bcn ma quest'anno le mie vacanze saranno brevissime perchè devo laurearmi a settembre...magari vengo a festeggiare la laurea...:)
anonimo io sono già felicemente fidanzata se tanto ti interessa...
Nicole

Anonimo ha detto...

mamma mia nicole!!!! la mia era solo una battuta visto i vari commenti tra tu e Lo! se sei fidanzata buon per te...a me non interessa...e comunque sei stata tu la prima ad essere curiosa delle conquiste di Lo!!!

Lorenzo ha detto...

Bòne, state bòne...! ;)
Cmq speravo che gli attualmente 8 commenti a questo post riguardassero riflessioni sul suo contenuto... :( Per me si tratta di un argomento estremamente interessante. Ieri sera ho anche visto il film Il colore della libertà, che racconta appunto della prigionia di Mandela. Molto carino, ve lo consiglio.

Anonimo ha detto...

la lettura del libro "il ritratto di un uomo" ha lasciato in me sensazioni diverse come lo stupore, l'ammirazione, la gratitudine e la consapevolezza che uomini di questo livello dovrebbero insegnarci a vivere....sembra davvero impossibile che Un uomo da solo, possa rappresentare per l’intera umanità il senso della giustizia,della lotta per la verità, e l'amore per il proprio paese...se riuscissi ad assorbire un pò di questa forza e ad applicarla quotidinamente sarei una persona migliore per me e per gli altri...
Nicole

Anonimo ha detto...

...................................................Mandela?!?
Mandela è un coglione che ha usato l'antirazzismo come spauracchio per giocare al guerriero in quella babele di tribù che è il sud-africa! Per far prevalere la sua tribù e quella della moglie su altre tribù. Sostituendo un razzismo con un altro razzismo, ancora più insensato e ancora più selvaggio. E poi, come per uno scherzo bestiale, come se non bastasse, come se stare in galera "in sè" rappresentasse un attestato di onestà e ribellione, è stato spinto al governo dai mass-media e 4 cantanti col culto della personalità. Quando c'era il cosiddetto "appartheid" col quale i giornali riempiono lacrimose testate, il sud africa ha conosciuto il suo più alto momento di sviluppo. Con Santo Mandela Protettoredeipoverinegri è ripiombato in un abisso di disoccupazione, violenza, corruzione e razzismo tribale....soprattutto nei confronti della comunità del mozambico, i cui membri vengono ammazzati a vista nel sud africa di Mandela. Mandela. L'uomo TIM. Ma per piacere.

Lorenzo ha detto...

Cosa ne pensate del commento di quest'ennesimo anonimo?

Anonimo ha detto...

che al posto di "commentare"chi sia un coglione e chi no potrebbe illuminare noi e anche l'intera umanità di come si potrebbe cambiare il mondo..ma non solo sparando insulti...qui in Italia ormai con Bossi al governo è diventata un'abitudine....ed io sono stanca di confrontarmi con gli altri in questo modo.uffffffffffffff!
Nicole

Anonimo ha detto...

non ho capito cosa c'entra Bossi con Mandela!!! ma come al solito gli italiani sono solo capaci di ricondurre tutte le colpe al governo berlusconi!!!
N@

Anonimo ha detto...

il mio era solo un riferimento al sig. che ha postato il commento non certo volevo fare un paragone tra i 2!!!!!!in realtà il problema africano non è Mandela ma i paesi occidentali...che fingono di volersi impegnare nella cooperazione con in paesi in via di sviluppo ma in realtà si dedicano ad approfondire i rapporti politici e di business con le nazioni come Cina e India..grandi supremazie emergenti...Mandela nella sua vita ha avuto il coraggio di combattere co..quanti di noi possono affermare di averci almeno provato?
Nicole

Anonimo ha detto...

Lorenzo, io mi chiamo Antonio Cieri, mi sono dimenticato di firmare, un po' per la premura col quale ho scritto un po' perchè in fondo un nome in fondo a un post cos'è? Di me non ti dice niente di più, di me sai quello che penso perchè l'ho espresso nel mio commento, e penso valga più che un nome o una sigla che chiunque puo inventare, quindi se vuoi per me va bene anche Ennesimo Anonimo. Salve, mi chiamo Ennesimo Anonimo e osannare Mandela come un liberatore o un illuminato mi sembra puro qualunquismo. Mi sembra chiudere gli occhi di fronte all'attualità oltre che alla storia, e credere alla favoletta romantica e molto comoda che ci propinano i media. Ma penso di essere stato già abbastanza chiaro, nei limiti che permette un post, sta poi alla volontà e all'interesse di chi legge, approfondire quanto ho riportato, verificare se sono chiacchiere(magari si) o squarci nella realtà.
Quanto a Nicole....sono interdetto....io non ho insultato nessuno, e ad ogni aggettivo usato per descrivere il Mandela, c'era un'argomentazione per quanto stringata, che lo motivasse. Non so tu a cosa sei abituata, ma per me opinare è questo. E anche il confrontarsi si basa su questo, sull'argomentazione di una posizione....scusami ma le tue considerazioni sono benevoli...ma poichè non argomentate molte vacue e inconsistenti, e dal mio punto di vista anche più offensive delle mie per chi ha subito un governo sciatto e di facciata, che ha fatto solo danni e che continua a produrre violenza etnica. Non mi pare che qui nessuno abbia la pretesa di avere la ricetta per la pace nel mondo, ma che significa? Che finch'è non ce l'ho devo credere alla verità di 2 romanzi ed essere daccordo con Bono degli U2? :-)
Ennesimo Anonimo

Lorenzo ha detto...

Antonio, capisco il tuo punto di vista. Hai vissuto in Sud Africa?

Anonimo ha detto...

le mie opinioni sono condizionate da ciò che leggo sui giornali e dalla storia scritta da illustri esperti..questo è vero..ma io in Africa non ci vivo quindi non posso che avere una banale idea di quello che realmente accade li...le mie argomentazioni inconsistenti sono quindi giustificate dalla scarsa o quasi inesistenzte conoscenza della verità (se non quella propinata dai giornali e altro)...ma nella vita non si finisce mai di imparare...e poi l'africa dovrebbe essere un problema di tutti...quindi potremo sforzarci di fare quello che altri non fanno!
Nicole