
E anche quel giorno arrivò.
Ho iniziato la mia rotazione in medicina interna. Fin qui tutto normale, direte voi. Il programma della mia specialità prevede sei mesi di rotazioni in medicina interna, due per ognuno dei tre servizi. Due sono assolutamente normali, però il terzo è conosciuto come la versione spagnola del reparto di Dr House...
Questo perché, accanto a tutti i soliti gomers centenari con mille malattie, si trova anche una schiera di tossici con HIV, epatite e TBC che lascerebbe di stucco perfino il personale di E.R.
Questi malati, infatti, oltre a rappresentare problemi sociali di non facile soluzione, sono affetti da virtualmente ogni possibile malattia infettiva esistente, costituendo un manuale vivente di infettive...
In questo panorama così particolare (vecchiacci + tossici), si capisce bene che i medici debbano attingere alle più profonde risorse personali e ai meccanismi di difesa più innati per tirare avanti senza sclerare... Fine della premessa.
In altre parole, qui siamo nella celeberrima House of God! Battute macabre, umorismo da camionisti, scherzi, scommesse, prese per il culo... Si fa di tutto per tenere il morale alto e, di conseguenza, rendere di più professionalmente.
Alcuni estratti delle conversazioni di oggi...
"Tiene mierda en la barriga" (un paziente con TBC peritoneale purulenta)
"Esta se va a morir hoy, ¡seguro!" (è morta effettivamente nel pomeriggio...)
"Es terminal: se muere? pues se muere, ¡ya está!"
"La 16 se muere hoy." "No, ¡para mi mañana!"
"Los homosexuales son muy guays"
Rivolto alla paziente ultraottantenne: "¿Qué tal?" "Bien......." "Esta la altamos la semana que viene." (è morta due giorni dopo...)
"Estoy seguro de que el 22 es maricón" (riferito a come un paziente aveva contratto l'HIV...)
E poi: lo sport ufficiale del reparto è scaricare i pazienti su altri reparti e su altri ospedali, che in gergo viene definito "fare un gol" (con annesso mimo del portiere che si tuffa ma prende cmq gol...).
E ancora: facciamo la paracentesi a un drogato HIV+TBC+epatite C, che era stato ricoverato per ascite, e facciamo una fatica becca a estrarre anche solo cinque gocce di liquido peritoneale purulento (sia io che l'R5, a turno, abbiamo sudato come maiali, per colpa anche dell'assenza dell'aria condizionata...). Il giorno dopo gli facciamo una TAC addominale e... sorpresa! Nessuna traccia dell'ascite! Abbiamo un fine settimana per cercare di intortare chi leggerà la lettera di dimissione sul perché abbiamo fatto la paracentesi a uno che non aveva l'ascite... :P Ogni suggerimento è ben accetto!
In particolare, abbiamo fatto nostre le leggi 5 e 6 del libro The House of God:
5) PLACEMENT COMES FIRST.
6) THERE IS NO BODY CAVITY THAT CANNOT BE REACHED WITH A #14 NEEDLE AND A GOOD STRONG ARM.
venerdì 8 agosto 2008
The House of God
Scritto da
Lorenzo
alle
21:34
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1 commento:
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